Il condizionamento psicologico
Nell’allenamento del praticante di Muay Boran, o della thai boxe in genere, il maestro (o preparatore) sa che deve puntare per i propri allievi, tanto al condizionamento muscolare, quanto a quello osseo, in considerazione degli impatti nel combattimento. Occorre però ricordare che, quand’anche l’atleta abbia un corpo eccezionalmente allenato, prima o poi dovrà fare i conti con un avversario altrettanto preparato e il condizionamento fisico non sarà più sufficiente. Nel combattimento conta anche lo
Spirito guerriero, la grinta, e anche questi è possibile coltivarli e crescerli con uno specifico allenamento. Il
milling è un esercizio che aiuta a condizionare l’atleta proprio sotto l’aspetto psicologico, inculcandogli il coraggio e l’idea di affrontare sempre e comunque l’avversario, di non indietreggiare, rimanendo incurante dei colpi che riceve.