L’Accademia Internazionale
Grazie all’impegno di uno dei maggiori esperti mondiali di Muay
Boran, l’italiano Marco De Cesaris, in collaborazione con l’Ufficio
della Commissione Cultura della Thailandia e grazie al supporto
prezioso della Federazione Internazionale IAMTF, si è giunti nei
primi anni ’90 alla creazione della prima scuola internazionale
dedita interamente allo sviluppo della disciplina thai,
l’International Muay Boran Academy (IMBA) che opera attualmente
nell’ambito della AITMA (Association Institute of Thai Martial
Arts), quest’ultima coordinata a livello internazionale dal Gran
Maestro Chinawoot Sirisompan.
L’Accademia di Muay Boran si propone di realizzare un’opera di
formazione globale degli insegnanti di Muay Thai, sotto tutti i
profili, per portare ad una maggiore qualificazione degli stessi nel
contesto delle Arti Marziali orientali.
Oltre all’Italia ed alla Spagna altri
paesi hanno aderito negli ultimi anni con entusiasmo al progetto
dell’Accademia Internazionale: l'Olanda,la Germania,l'
Inghilterra,la Romania,il Belgio,la Francia,l'Austria, la Svizzera,
Israele, la Finlandia, la Polonia, il Messico, Malta e nel prossimo
futuro Repubblica Ceca, Colombia, Argentina, Sud Africa, India.
Le finalità dell’International Muay
Boran Academy sono molteplici, tra queste spiccano le organizzazioni
di seminari conoscitivi aperti ai praticanti di arti marziali
tradizionali, gli stages intensivi con approfondimenti di tematiche
di particolare interesse per la self protection, i corsi per
insegnanti dei vari livelli e i passaggi di grado per gli allievi
secondo le linee guida dei programmi tecnici thailandesi.
L’Ambasciatore di Thailandia in
Italia, Mr. Somboon Songiambut ha dato per anni la sua massima
disponibilità patrocinando gli avvenimenti organizzati
dall’Accademia, dando così ulteriore lustro all’opera di tale
organismo.
Per la prima volta l’antica arte
marziale del Siam sta uscendo dalla nicchia in cui è stata bloccata
per anni, chiusa da luoghi comuni quali “è efficace ma io alla mia
faccia ci tengo” o “va bene sul ring ma per strada è un’altra cosa”;
il problema è dare nuovi modelli e nuovi termini di paragone senza
privilegiare l’aspetto agonistico a scapito di quello marziale, ma
permettendo ai due di convivere e la Muay Boran riesce a rispondere
nel migliore dei modi a tale esigenza.
Il nostro invito a provare ed a
praticare, ovviamente solo ed esclusivamente sotto la supervisione
di un istruttore qualificato dalla IMBA, è esteso a tutti gli
appassionati, iniziati e non, provenienti da discipline tradizionali
o da sport del ring, desiderosi di ampliare il loro bagaglio tecnico
a fini agonistici o marziali.
pagina 1 di 3 ( 1 |
2 |
3 )